Giornata mondiale contro il bullismo e cyberbullismo


Oggi non esiste più solo il classico bullismo, quello alla quale eravamo abituati nelle scuole, il fenomeno si è notevolmente diffuso dalla diffusione dei computer, e in maggior ragione i social network. E' quindi ancor più grave quando un bullo riesce ad infiltrarsi nella sfera personale, ma soprattutto familiare di un individuo. Oggi quindi diventa fondamentale esporre alla nuova generazione questa problematica comunissima in tutto il globo, soprattutto nei paesi più sviluppati, dove una classe sociale disprezza una più bassa. Il 7 febbraio ricorre la giornata contro il bullismo. E, a proposito di ricorrenze, il 9 febbraio 2021 è in programma la 18esima edizione del Safer Internet Day, una ricorrenza che ha lo scopo di promuovere in tutto il mondo pratiche per un internet più sicuro, specialmente per i più piccoli. I libri possono rappresentare uno strumento fondamentale per sensibilizzare i piccoli di oggi per quanto riguarda il bullismo, facciamo qualche esempio : Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo (il Mulino), di Ersilia Menesini, Anna Nocentini e Benedetta E. Palladino, offre strumenti per la protezione delle vittime e per l’educazione alla socialità e Gli interventi anti bullismo (Carocci), di Gianluca Gini e Tiziana Pozzoli, presenta una panoramica dei programmi antibullismo nazionali e internazionali. Qualora non vi bastasse esistono persino manuali divulgativi ideati per qualsiasi fascia d'età, e anche qui facciamo qualche esempio : Il bullismo. Il libro pop - up (La Nuova Frontiera) di Naomi Tipping, tradotto da M. Corsi, è un primo approccio all’argomento strutturato affinché i bambini dai 5 anni in su imparino ad aprirsi al dialogo.

Cyberbulli al tappeto (Editoriale Scienza) di Teo Benedetti e Davide Morosinotto, illustrato da Jean Claudio Vinci, si concentra sull’educare i ragazzi dai 10 anni in su sui pericoli delle interazioni che avvengono dietro a uno schermo. Tienilo acceso (Longanesi) di Vera Gheno e Bruno Mastroianni (una sociolinguista e un filosofo della comunicazione) è una guida adatta a tutti che, pur non affrontando direttamente il problema del cyberbullismo, educa all’uso consapevole delle parole sui social network. Esistono molte storie in grado di sintetizzare ma rendere forte questo argomento, ecco che ve ne presento alcuni : La vita segreta di un unicorno (Salani), scritto da Corinne Mantineo e illustrato da Martina Riva, Essere un gatto di Matt Haig (Salani, traduzione di D. Paggi), Viola nella rete (Einaudi, da 11 anni in su), scritto dall’insegnante Elisabetta Belotti, Obbligo o verità di Annika Thor (Feltrinelli, traduzione di Laura Cangemi).

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